Sai… Maurizio di è dimesso. Davvero…? Sono contenta per lui, può ricominciare a vivere.

Federico Orlando

Sussulto d’Orgoglio

“Sono venute meno le condizioni politiche originarie che lo avevano fatto decidere di accettare un impegno gravoso ma necessario”. Con queste motivazioni Il Sindaco di Partinico, eletto dieci mesi fa, con 8500 voti, ha rassegnato le dimissioni.  Una mossa che potrebbe rappresentare, un sussulto d’orgoglio. Me lo auguro per lui, che in passato ho conosciuto come una persona intraprendente, brillante e di cui ci si poteva fidare.

Stregato dalla Melodia

Questo Sindaco invece, è stato un’altra persona, confusa, opaca, trasformata, come furono trasformati gli uomini di Ulisse dalla Maga Circe.  Solo poco più di un anno fa era un insegnante moderno, un architetto innovativo,  un commerciante intraprendente. Rappresentava anche colui il quale stava suonando le prime note per il risveglio culturale di Partinico. Poi però, ha sentito la musica melodiosa del successo, ne è rimasto stregato, è stato sedotto, circuito, fino a perdere la ragione. Tanto che, sospinto da quella melodia ingannevole, ha tradito quei compagni che con lui avevano intrapreso un lungo viaggio, incerto ma sincero.

Passato la festa, gabbato lo Santo

Dopo il banchetto, il vino a fiumi, la sbornia di bacche proibite, i fumi dell’effimero successo si sono diradati e all’orizzonte sono apparse le nubi nere, che molto velocemente  però, si sono avvicinate fino a diventare buio pesto. L’incantesimo è finito, la Maga Circe bella sensuale desiderosa prima, è ridiventata strega, i commensali fantasmi, le dolci pulzelle vecchie arpie. Frastornato, deluso, spaventato, ha cercato quella bellezza che lo aveva sedotto, poi alla fine,  un sussulto di orgoglio gli ha fatto decidere di andare via, di tornare alla sua straordinaria normalità rendendosi conto che quella bella fanciulla, dolce, ammaliante, bellissima,  era solo una strega che cercava il suo corpo e voleva la sua anima. Potrebbe rappresentare per l’Architetto, un ritorno alla vita.

Le farneticazioni

Certo che dopo aver sentito una sua intervista rilasciata solo un paio di giorni fa, penso che chi non conosce la storia recente di Partinico, potrebbe farsi qualche domanda. Il Sindaco, senza contraddittorio, ma il giornalista forse non poteva fare di più, ha rappresentato Partinico come un paese pronto ad un radicale cambiamento, ha parlato di progetti faraonici, di cordate di architetti, di alberi della vita, insomma ha parlato e straparlato liberamente, non spiegando perché ha dimenticato l’ordinaria amministrazione e tornando sempre e solo sulla vicenda della casa di riposo, ma facendolo a modo suo.

Messo davanti ad un microfono libero di dire quello che voleva, naturalmente il Sindaco ha detto quello che si era preparato, pensate che è arrivato a dire che lui non si è fatto imporre gli assessori e si è definito addirittura coerente e leale… farneticazioni !!!.  Non accetto compromessi, ha detto, non mi faccio tirare la giacca da nessuno, dimenticando però che quando si firmano le cambiali, alla fine si pagano, quando si vende l’anima al diavolo, per vincere, prima o poi il diavolo batte cassa.

“Sono contenta per lui”

   Sono contenta per lui, può ricominciare a vivere, è stato il commento di una persona a me molto cara e che Maurizio conosce abbastanza bene, quando le ho dato la notizia. La straordinaria semplicità di una vita normale, di educatore, di professionista, di padre di famiglia, non può essere barattata con niente. Forse l’architetto, se ne è reso conto, forse si è risvegliato da quel sogno diventato incubo, causato da chi ha vestito i panni della  Maga Circe, dall’incantatore, dal puparo, da chi Maurizio non la mai considerato un amico da rispettare, ma un mezzo attraverso il quale rigenerarsi, restando nell’ombra, muovendo le fila.

Possibilità di riscatto

Forse però quell’incantatore, non si aspettava il sussulto d’orgoglio e la scelta in autonomia che può riportare l’architetto su quella strada lasciata poco più di un anno fa. Una strada normale, forse noiosa, ma sicura, che per percorrere deve pedalare, dove non gli regala niente nessuno, ma che può fargli riprovare soddisfazioni vere e personali.  Una strada dove qualche vecchio amico può incrociarlo e magari dirgli, forse anche con un po’ di commozione, bentornato Maurizio.

Federico Orlando

Giornalista. Da giovanissimo inizia a scrivere per il giornale "L'ORA" iscritto all'Ordine dei Giornalisti nell'83 trasforma la passione in lavoro, grazie all'emittente privata TV7 Partinico di cui diventa il Direttore.
Per diversi anni lavora anche nella redazione di un'altra Tv privata "Teleoccidente" dal 2005 al 2015 fa il corrispondente per la Sicilia per il Network nazionale "Canale Italia".
Nel 2000 crea "il Siculo" mensile di approfondimento giornalistico che nel 2004 ha trasformato in Sito web.
Oggi è responsabile dell'informazione della più grande radio privata siciliana "Primaradio", per la quale cura la trasmissione quotidiana "l'Orlando Furioso"
Federico Orlando
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