ALCAMO: delitto Coraci, c’è un innocente in carcere, secondo Cinzia Pecoraro

Federico Orlando

Ucciso dopo una lite

Si ritorna a parlare dell’omicidio di Enrico Coraci, avvenuto ad Alcamo nel novembre del 2015. L’uomo, che aveva 34 anni, dopo essere stato ferito da un colpo di fucile è morto due giorni dopo all’ospedale Cervello di Palermo. A premere il grilletto è stato Francesco Gatto, allora 30enne, che si è autoaccusato dell’omicidio, il fratello Vincenzo, che aveva 23 anni, è stato ritenuto correo perchè consapevole, secondo gli inquirenti, del piano di morte. Per questo i due fratelli sono stati condannati all’ergastolo, pena poi convertita in 30 anni di reclusione.

Vincenzo fa da paciere

L’indagine allora fu abbastanza veloce ed il caso fu risolto secondo una ricostruzione molto semplice. Enrico Coraci e Francesco Gatto litigano all’interno del locale “La fame chimica” nel centro di Alcamo, Francesco Gatto dopo una scazzottata, resta ferito al volto, si allontana dal locale e torna con il fratello più piccolo Vincenzo.

Ma stranamente, secondo le testimonianze, in presenza del fratello Francesco Gatto ed Enrico Coraci, non continuano la lite anche per l’intercessione di Vincenzo.

L’incontro dalla sorella

Enrico Coraci va via dal locale e se ne vanno anche i fratelli Gatto, la lite sembrava cessata senza conseguenze, ma qualche minuto dopo ha avuto invece un’epilogo mortale. Francesco e Vincenzo Gatto, raggiungono via Ruisi, dove abita la sorella, perchè Francesco voleva ripulirsi del sangue al volto, ma nei pressi incontrano nuovamente Enrico Coraci. Francesco prende un fucile dall’auto e gli spara al torace ferendolo gravemente. 

“Vincenzo è innocente” ne è convinta l’avvocato cinzia pecoraro

Questa la ricostruzione che ha portato alla fine alla condanna a 30 anni di reclusione per entrambi i fratelli dopo una prima condanna all’ergastolo.

Adesso dopo quattro anni, sono state depositate le motivazioni della sentenza di secondo grado e l’avvocato Cinzia Pecoraro, ha preso le difese di Vincenzo Gatto.

L’avvocato Cinzia Pecoraro è diventata famosa recentemente, per essere riuscita a far accettare la revisione del processo ad un ragazzo di Borgetto che era stato condannato all’ergastolo, la revisione dopo un ergastolo è molto rara in Italia. La Pecoraro, dopo aver studiato il caso dell’omicidio Coraci, sostiene che la condanna di Vincenzo Gatto sia stata ingiusta ed eccessiva ed è convinta di riuscire a dimostrarlo in cassazione.

Federico Orlando

Giornalista. Da giovanissimo inizia a scrivere per il giornale "L'ORA" iscritto all'Ordine dei Giornalisti nell'83 trasforma la passione in lavoro, grazie all'emittente privata TV7 Partinico di cui diventa il Direttore.
Per diversi anni lavora anche nella redazione di un'altra Tv privata "Teleoccidente" dal 2005 al 2015 fa il corrispondente per la Sicilia per il Network nazionale "Canale Italia".
Nel 2000 crea "il Siculo" mensile di approfondimento giornalistico che nel 2004 ha trasformato in Sito web.
Oggi è responsabile dell'informazione della più grande radio privata siciliana "Primaradio", per la quale cura la trasmissione quotidiana "l'Orlando Furioso"
Federico Orlando
In the news
Load More