Partinico. Il caso Ruth purtroppo, conseguenza di una logica perversa.

Federico Orlando

A Partinico per Ruth

Partinico in stato d’assedio sabato pomeriggio, presidiata da centinaia di carabinieri e poliziotti antisommossa, in occasione delle manifestazioni di protesta per l’assassinio della cagnolina Ruth, uccisa a bastonate in campagna.

E’ stato un caso, quello di Ruth che ha ulteriormente macchiato l’immagine di un paese ormai da tempo sprofondato in un pozzo buio, dove tutto assume toni pesanti e dal quale i cittadini non vedono neanche un filo di luce. La comunità partinicese dopo aver vissuto per anni in un paese senza regole, senza pulizia, senza servizi, è ormai stanca ed incattivita, rientra quindi nella logica, una logica comunque perversa, che qualcuno senza equilibrio mentale, si ritenga libero di trucidare una povera bastardina che magari lo infastidisce nei campi.

Un paese senza Luce

E’ triste ammetterlo e sopratutto constatarlo, ma a Partinico la mancanza di rispetto per gli animali fa parte della quotidianità.

Se fa indignare quello che è stato l’accanimento di un adulto nei confronti di Ruth, dovrebbe far preoccupare di più, quando a macchiarsi di queste torture sono i ragazzini, che talvolta si divertono a far male solo per gioco ai cagnolini o ai gatti randagi. Deve indignare la totale indifferenza di tutti gli amministratori che si sono susseguito al palazzo comunale, che non si sono mai preoccupati neppure di provare a risolvere il problema del randagismo, se non con qualche infondato proclama in campagna elettorale.

Lo stupore dei passanti

Ecco perchè poi il presidio delle forze dell’ordine di domenica scorsa è sembrato esagerato, sproporzionato, perchè l’argomento di base era semplicemente un cane ucciso, perchè a Partinico i cani muoiono giornalmente, si trovano per strada schiacciati ed anzi, ogni cane morto rappresenta un problema in meno, perchè in giro ce ne sono troppi, purtroppo la triste verità è questa. Non è un caso infatti che domenica scorsa a Partinico c’era gente da tutta l’Italia ma pochissimi partinicesi.

Le manifestazioni in ricordo di Ruth sono state due, una più numerosa che ha sfilato lungo il corso dei mille e si è fermata al municipio, guidata da Cinzia Girgenti, responsabile regionale Ufficio Diritti Animali. L’altra manifestazione si è svolta invece nei pressi di via Torino dove dovrebbe abitare il presunto assassino di Ruth, presunto perchè ci sono indagini in corso che potrebbero far scoprire un’altra verità. I manifestanti di via Torino erano guidato da Enrico Rizzi, presidente del Partito Animalista Europeo.

Federico Orlando

Giornalista. Da giovanissimo inizia a scrivere per il giornale "L'ORA" iscritto all'Ordine dei Giornalisti nell'83 trasforma la passione in lavoro, grazie all'emittente privata TV7 Partinico di cui diventa il Direttore.
Per diversi anni lavora anche nella redazione di un'altra Tv privata "Teleoccidente" dal 2005 al 2015 fa il corrispondente per la Sicilia per il Network nazionale "Canale Italia".
Nel 2000 crea "il Siculo" mensile di approfondimento giornalistico che nel 2004 ha trasformato in Sito web.
Oggi è responsabile dell'informazione della più grande radio privata siciliana "Primaradio", per la quale cura la trasmissione quotidiana "l'Orlando Furioso"
Federico Orlando
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